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E’ con afflizione che abbiamo deciso di scrivere questo comunicato per far conoscere a tutti la situazione in cui versa l’apicoltura in questo triste anno causa le condizioni meteo del 2021 che stanno mettendo a rischio il futuro degli apicoltori, ma ancor più grave, delle stesse api.
Vista l’azione di sensibilizzazione che da anni viene portata avanti, è ormai noto il ruolo ecosistemico che questi animali hanno e la necessità di tutelarli.
I mesi primaverili sono stati caratterizzati da gelate tardive e da vento costante, e sommato alla mancanza di piogge ha quasi azzerato la produzione di miele. I fiori sono privi di nettare e le api non sono riuscite a raccogliere la scorta per la propria sopravvivenza. Gli apicoltori si trovano a doverle nutrire per far sì che le famiglie restino in vita.
Una situazione ad oggi mai vista. Il cambiamento climatico e la siccità procedono a velocità sconcertanti.
Allineandoci alle istanze degli apicoltori italiani, richiamiamo l’attenzione e chiediamo lo stato di emergenza per un settore che è fondamentale per tutti.


Cooperativa Apicoltori Sammarinesi

La scelta della data per presentare il "Progetto BioParco Apistico per la Biodiversià" ha un forte significato. Dal 2017 il 20 Maggio di ogni anno e in ogni parte del Mondo si celebra l’importanza degli Impollinatori.

Parliamo di innumerevoli animali: di mammiferi come i pipistrelli, di uccelli come il colibrì, di rettili come la lucertola e di Insetti come le farfalle, le vespe ma soprattutto parliamo di Api, selvatiche e mellifere.

L’obiettivo della giornata è quello di attirare l’attenzione dell’intera popolazione ma soprattutto di chi decide le politiche per il nostro futuro su quanto sia importante Proteggere le Api con pratiche ed azioni reali di Tutela, perché proteggere gli impollinatori vuol dire proteggere gli Ecosistemi, l’Ambiente, la Terra, Noi e il Futuro perché è da tutto ciò che noi dipendiamo.

Come mai la scelta della Cooperativa

E’ su questa scia ma soprattutto dall’imparare dalle Api che la Cooperativa da alcuni anni ha scelto di perseguire la strada della sostenibilità, con tutti i suoi alti e bassi, con tutte le sue difficoltà e con tutti gli errori che ci caratterizzano come Umani, sia chiaro. Ma ci proviamo e continuiamo verso questa Direzione.

Noi apicoltori abbiamo la fortuna di lavorare a stretto contatto con le api, le osserviamo, ci adattiamo a loro, come loro si adattano a noi ed Impariamo. Non dimentichiamo che le Api sono indicatori ambientali e ci mostrano subito se qualcosa non va. E l’informazione al momento è che qualcosa è cambiato: il cambiamento climatico e la sua velocità sono innegabili.

Nel profondo un apicoltore sa che non siamo noi a prenderci cura di loro ma sono loro a Salvare noi. Che sia sostenerci attraverso la Biodiversità o semplicemente a salvarci dalla nostra quotidianità.

Vi chiederete ma perché imparare da loro?

Le api sono all’opera da almeno 60 milioni di anni. Di conseguenza, in questo senso esse sono davvero delle esperte. Con il loro canto silenzioso che attraversa i fiori di tutto il mondo hanno giocato un ruolo decisivo nel plasmare l’evoluzione

Ma fondamentale: una famiglia d’api lavora principalmente per le api che verranno, che non sono ancora nate – vale a dire, per il futuro.

E l’efficacia della loro azione è assicurata dalla forte collaborazione che ogni ape ha con l’altra.

A voi ogni conclusione